Stadio FIladelfia a Torino

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L’intervento ha riguardato la progettazione di un impianto per il calcio sull’area dello stadio Filadelfia a Torino. Le aree oggetto d’intervento furono il risultato di anni di incuria e di successivi interventi di demolizione; dopo l’ultima partita ufficiale del Torino svoltasi il 19 maggio 1963 l’impianto sportivo è stato via via abbandonato e lasciato a se stesso portandone al completo degrado. Infatti, dal 1989, anno in cui il Torino non ha più utilizzato la struttura nemmeno per gli allenamenti, la manutenzione è stata completamente annullata arrivando a crolli parziali. Negli anni successivi diversi tentativi di ricostruzione dello stadio sono falliti portandone nel 1998 alla demolizione quasi completa. Il progetto è stato sviluppato da studio28architettura e da INCIDE ENGINEERING S.R.L.

Il progetto è stato un importante momento di confronto nell’affrontare un tema ambizioso e prestigioso, la riqualificazione dello storico stadio Filadelfia.

I punti salienti del progetto definitivo nella logica di riqualificazione urbana e ambientale sono stati:

– il recupero di un’area inutilizzata e degradata: l’intervento avrebbe dovuto consentire la riqualificazione di tutta l’area con possibili prospettive di sviluppo dell’intero comparto urbanistico;

– la realizzazione di uno spazio edificato ridotto: i volumi edificati sarebbero stati molto ridotti avendo previsto la realizzazione delle funzioni strettamente necessarie allo svolgimento delle attività sportive previste;

– la realizzazione di aree di gioco a verde con una superficie percentualmente molto elevata rispetto alla superficie totale di intervento: riprendendo lo schema del vecchio stadio Filadelfia, con il campo principale ad ovest della tribuna e il campo di allenamento ad est, il progetto prevedeva la realizzazione di due campi in erba naturale con il campo primavera realizzato con un sistema fibrorinforzato;

– l’approfondimento dello studio del verde: un elemento fondamentale del progetto è quello relativo ai sistemi di anti-introspezione visiva verso il campo principale richiesto e previsto già nel progetto preliminare. La scelta prevista è stata orientata fin da subito a privilegiare la realizzazione di barriere verdi limitando al massimo l’utilizzo di materiali opachi non naturali; si è prevista quindi una sorta di cortina verde uniforme dalla base delle tribune agli elementi verticali di mascheramento;

– la trasformazione della necessaria barriera visiva in elemento che dall’esterno potesse essere riconoscibile rispetto alla società TORINO F.C: la soluzione prevedeva l’utilizzo di elementi verticali a traliccio che, nel rispetto del principio progettuale di un sistema compositivo unitario e gradevole, hanno assunto una silouette rastremata. Tale struttura si componeva di elementi verticali portanti a forma di vela, con lo scopo di oscurare adeguatamente la visuale agli edifici circostanti;

– l’attenzione all’inquinamento luminoso: tutte le aree esterne sarebbero state dotate di illuminazione dedicata ai piazzali, ai percorsi di viabilità e ai campi da gioco. Per estensione e richieste prestazionali il campo 1 avrà maggior impatto luminoso rispetto all’intera area. Saranno in ogni caso utilizzati proiettori con caratteristiche costruttive tali da evitare l’emissione luminosa oltre i 180°.

  • Committente: I.C.I. Soc. Coop, Pre-system S.p.A., Italgreen S.p.A. – Fondazione Stadio Filadelfia
  • Localizzazione: Torino (TO)
  • Anno: 2014
  • Importo a base di gara: € 5.888.000,00
  • Prestazione: progetto definitivo
Dettaglio nuova tribuna coperta con scomposizione del corpo centrale, planimetria generale del complesso