Palazzetto dello sport a Nuoro

Pubblicato il Pubblicato in Impianti indoor

Il progetto riguarda la realizzazione di un Palazzetto dello Sport nel comune di Nuoro (NU); il bando pubblicato dall’Amministrazione Comunale si poneva il duplice obiettivo di realizzare un Palazzetto dello Sport che avesse una valenza territoriale e portare finalmente a compimento un’opera il cui primo tentativo di realizzazione risale a più di vent’anni fa. L’attenzione ai costi di esercizio e la qualità dell’ambiente interno (clima acustico e illuminazione naturale) sono stati gli input di riferimento per lo sviluppo del progetto. Sebbene l’immagine complessiva del palazzetto sia volutamente ricercata, la struttura e le finiture scelte sono relativamente semplici, per rendere le spese di realizzazione e la successiva manutenzione più economiche di quanto potrebbero essere altrimenti.

Coerentemente con quanto suggerito nel Progetto Preliminare, nel Progetto Definitivo si è cercato di sviluppare ed approfondire gli elementi più caratterizzanti della soluzione progettuale posta a base di gara: il rapporto con il contesto, la funzione attrattiva del Palazzetto, il contenimento dei costi di gestione e la sua polifunzionalità.
Il progetto è collocato in un’area costituita da un lotto di circa 40.000 mq al centro del quale insistono i resti di un primo tentativo (1994/1996) di realizzazione del palazzetto. La presenza di questi resti ha costituito al contempo un vincolo ed un riferimento importante per l’impostazione del progetto. E’ stato progettato prevedendo la realizzazione di una struttura complessa, pensata su due livelli: al primo livello sono collocati i campi da gioco con una capienza di 1500 spettatori (2400 per gli eventi extra sportivi), mentre nel secondo livello sono posizionate le strutture complementari (il punto ristoro, il centro fitness, gli ambulatori per la medicina sportiva).

Fulcro dell’impianto è costituito dal campo da gioco polivalente di dimensioni 24×48 mt, regolamentare per ospitare gare internazionali di pallavolo, pallacanestro, pallamano e calcio a cinque giocatori. Sono stati progettati spogliatoi dimensionati secondo le norme CONI, che consentono la presenza contemporanea di sei squadre (con un massimo di 100 atleti) e di 10 giudici di gara, una palestrina collegata al campo principale ma con possibilità di accesso indipendente, regolamentare per gli allenamenti di pallavolo, una parete di arrampicata di circa 400 mq si superficie, collocata in adiacenza alla palestrina sul fronte est del palazzetto, con possibilità di utilizzo indoor/outdoor.

La flessibilità del palazzetto è garantita da 7 configurazioni di uso possibili per il parterre che comprendono sia l’uso per l’allenamento di due campi da pallavolo, che l’utilizzo extra sportivo per proiezioni e spettacoli (con una capienza massima di 2426 spettatori). La sostenibilità economica dell’operazione è garantita dal completamento del palazzetto (nel secondo livello) con alcuni spazi complementari: un bar/punto ristoro con annessa una sala per il catering, un centro di medicina sportiva, un centro fitness di 900 mq e una piazza coperta/spazio espositivo.

L’attenzione ai costi di esercizio e alla qualità dell’ambiente interno (clima acustico ed illuminazione naturale) sono stati gli input di riferimento per lo sviluppo del progetto:
– per tutte le parti che necessitano di trasparenza sono stati utilizzati dei pannelli modulari in policarbonato alveolare montati a sandwich su struttura metallica. Questa soluzione ha consentito di ottenere un ottimo isolamento termico (k=1,03) e un’ottimale diffusione della luce naturale;
– in copertura è stato previsto un campo fotovoltaico di 1000 mq con un sistema coperto da uno speciale brevetto europeo che ne incrementa del 25/30 % l’efficienza. La produzione di energia da impianto fotovoltaico, sommata alla produzione da impianto minieolico (posizionato nel parcheggio del palazzetto), copre interamente il consumo stimato annuo dell’edificio (420.480 Kwh);
– nel cappotto previsto su tutte le pareti opache è stato utilizzato come materiale isolante il sughero, poiché completamente naturale e prodotto in loco;
– l’illuminazione dei parcheggi e l’illuminazione architettonica dell’edificio è stato progetto con tecnologia LED (a basso consumo), mentre l’illuminazione degli spogliatoi e dei locali di servizio viene realizzata con innovative lampade a fluorescenza che garantiscono bassi assorbimenti;
– per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento e condizionamento si è previsto un impianto a pavimento, a bassa temperatura, abbinato ad una pompa di calore aria-acqua, in maniera tale da ottimizzare i consumi e i costi di manutenzione.

  • Committente: Consorzio ERCOLE, Villa d’Adda (BG)
  • Localizzazione: Comune di Nuoro (NU)
  • Anno: 2011
  • Superficie: 40.000 mq
  • Importo a base di gara: € 6.630.000,00
  • Prestazione: progettazione definitiva
Pianta e sezione dell’edificio, con evidenziata la suddivisione nei principali colori rosso, blu e verde a rappresentare pista di 60m, lanci e salti. Dettaglio degli elementi utilizzati in basso.